Tubetto di Crema Mani Swisscare tra pesche, limoni e foglie di tè, per mani secche dal freddo
Lenitiva

Pelle e mani secche con il freddo

Pelle, mani e labbra secche con il freddo: perché succede, cosa fare subito, quando andare dal dermatologo e le creme Swisscare che usiamo in inverno.

Pelle e mani secche con il freddo: cause e rimedi naturali

⚡ Risposta Rapida (In Sintesi)

Con il freddo la pelle secca è quasi sempre una questione di acqua che se ne va: freddo, vento, aria secca dei termosifoni, docce calde e lavaggi frequenti rovinano il film idrolipidico che protegge la pelle, che così perde più acqua, tira, prude e si screpola. Le zone più colpite sono dorso delle mani, viso, labbra, gambe e talloni.

Il rimedio di base è semplice e vale per tutti: docce brevi e tiepide, detergenti delicati, guanti all'aperto, aria di casa umidificata e una crema idratante ogni giorno, stesa sulla pelle ancora umida. Le creme con umettanti (glicerina, urea, acido ialuronico) ed emollienti (burri e oli vegetali) sono le più adatte. Se la secchezza non migliora in 2–3 settimane, prude molto, sanguina o si arrossa, serve il dermatologo.

In questa guida trovi perché la pelle si secca d'inverno, le abitudini che fanno davvero la differenza e le sei creme Swisscare che usiamo da ottobre a marzo, una per ogni zona: mani, viso, labbra, corpo, piedi e pelle arrossata. Le trovi tutte, insieme ad altre, nella categoria cosmetici lenitivi; per le mani, che sono le prime a soffrire, il punto di partenza è la Crema Mani Swisscare.

In questa guida: perché succede · cosa puoi fare subito · le creme che usiamo · tabella comparativa · quando andare dal dermatologo · domande frequenti

Perché con il freddo la pelle si secca?

La pelle sana è protetta da un sottile film idrolipidico e da un insieme di sostanze, il fattore di idratazione naturale (NMF), che trattengono l'acqua negli strati superficiali. Come spiega la scheda di Humanitas sulla pelle secca, quando questa barriera si altera la pelle perde più acqua, diventa ruvida, meno elastica e più sensibile agli irritanti. Spesso è un disturbo transitorio, legato proprio all'inverno.

D'inverno si sommano più cause:

  • freddo e vento: secondo la Fondazione Veronesi, con il freddo il sangue viene richiamato verso gli organi interni e i piccoli vasi di mani e piedi ne ricevono meno; la pelle "stirata" dal freddo può formare microscopiche fessure;
  • aria secca di case e uffici riscaldati: lo strato più superficiale della pelle si mette in equilibrio con l'umidità dell'ambiente, e se l'aria è secca perde acqua;
  • docce e bagni lunghi e caldi, detergenti aggressivi, sfregamenti;
  • lavaggi frequenti delle mani, gel igienizzanti, detersivi e acqua dei piatti;
  • età: con gli anni la pelle produce meno sebo e si secca più facilmente; anche bambini e anziani hanno una pelle più fragile.

Le labbra soffrono più di tutto il resto del viso perché non hanno ghiandole sebacee: senza un balsamo si screpolano in fretta, e leccarle peggiora le cose. Le mani, invece, pagano il conto di freddo e lavaggi insieme: per questo il dorso, le nocche e le dita sono le prime zone a tirare e arrossarsi.

Non sempre, però, è solo colpa del freddo. Humanitas ricorda che la pelle secca può accompagnare malattie della pelle come la dermatite atopica, ma anche problemi della tiroide, diabete, malattie renali o alcuni farmaci: per questo, se la secchezza è intensa o non passa, va valutata (lo vediamo più sotto).

Pelle secca dal freddo: cosa fare subito

Queste abitudini valgono per tutti, anche per chi non compra nulla. Sono i consigli dei dermatologi dell'American Academy of Dermatology e di Humanitas, e funzionano più di qualsiasi singolo prodotto.

1. Docce brevi e tiepide, non bollenti

5–10 minuti con acqua tiepida bastano. L'acqua molto calda e i bagni lunghi portano via i lipidi della pelle. Asciugati tamponando con l'asciugamano, senza strofinare.

2. Crema subito dopo, sulla pelle ancora umida

È il gesto più utile di tutti: la crema stesa entro pochi minuti dal bagno aiuta a "sigillare" l'acqua nella pelle. Per le mani vale lo stesso: un velo di crema dopo ogni lavaggio.

3. Detergenti delicati, e solo dove serve

Preferisci detergenti delicati, con poca schiuma, e insapona soprattutto le zone che ne hanno bisogno. Saponi aggressivi e scrub frequenti peggiorano la secchezza.

4. Guanti, sempre

All'aperto, guanti caldi contro freddo e vento; in casa, guanti per lavare i piatti e fare le pulizie. Sono la protezione più semplice per mani screpolate e nocche arrossate.

5. Umidifica l'aria di casa

Con i termosifoni accesi l'aria si secca molto. Un umidificatore in camera da letto, ben pulito, o una bacinella d'acqua sul calorifero aiutano pelle e labbra. Arieggia comunque ogni giorno.

6. Non leccarti le labbra e non strappare le pellicine

La saliva evapora e secca ancora di più. Meglio un balsamo labbra più volte al giorno e uno strato abbondante prima di dormire.

7. Vestiti morbidi, bevi a sufficienza, mangia vario

Lana e tessuti ruvidi a diretto contatto possono irritare la pelle secca: meglio uno strato di cotone sotto. Humanitas consiglia anche di bere acqua a sufficienza e seguire un'alimentazione equilibrata, con le giuste fonti di acidi grassi essenziali come pesce, frutta secca e semi.

8. Scaldati piano quando rientri

Dopo ore al gelo, mani e piedi sotto l'acqua bollente sono una tentazione, ma il passaggio brusco dal freddo al caldo è proprio quello che, secondo la Fondazione Veronesi, rende più fastidiosi i geloni. Riscaldati gradualmente.

Le creme per la pelle secca dal freddo che usiamo noi

Sono sei cosmetici Swisscare (linea venduta da Nahrin), uno per ogni zona che d'inverno soffre di più. Sono cosmetici: idratano, ammorbidiscono e proteggono la pelle sana, non curano dermatiti o altre malattie della pelle. Tutti i formati li abbiamo verificati sulle pagine ufficiali l'11 ottobre 2026.

Una nota onesta prima di cominciare: sono tutte creme profumate, con allergeni della fragranza dichiarati nell'INCI. Per la pelle molto secca e reattiva i dermatologi consigliano di preferire prodotti senza profumo: se la tua pelle è così, provale prima su una piccola zona o chiedi al dermatologo.

Mani screpolate dal freddo: Crema Mani Swisscare

La Crema Mani Swisscare (tubetto da 100 ml) ha olio di enotera, glicerina, pantenolo, cera d'api, succo di pesca, tè verde e vitamina E. Glicerina e pantenolo idratano, enotera ed emollienti ammorbidiscono, la cera d'api lascia un velo che protegge tra un lavaggio e l'altro. Il suo punto forte, per noi, è che si assorbe in fretta e non unge: si può rimettere anche in ufficio o mentre si cucina.

Per chi è adatta: per chi ha dorso e nocche secchi per freddo e vento, chi lava spesso le mani o usa gel igienizzanti, per tutta la famiglia. Come si usa: mattina e sera e dopo ogni lavaggio; la sera, sulle mani molto secche, uno strato più generoso. Contiene cera d'api (non è vegana) e profumo.

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Viso che tira: Crema 24H Swisscare

La Crema 24H Swisscare (fino a poco tempo fa "Crema Viso 24H", vasetto da 50 ml, linea Urban Hydra) è l'idratante quotidiana per il viso. Mette insieme acido ialuronico, urea, sodium PCA, trealosio e pantenolo, cioè umettanti che fanno parte o imitano il fattore di idratazione naturale della pelle, con olio di jojoba, aloe biologica e calendula. Il produttore dichiara un effetto idratante testato fino a 24 ore.

Per chi è adatta: pelle del viso normale, secca o disidratata che "tira" con il freddo e il riscaldamento, anche maschile. Come si usa: poca crema sul viso pulito, ogni mattina; con la pelle molto secca anche la sera. Non contiene filtri solari: in montagna serve una protezione a parte.

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Labbra screpolate: Lipsy Swisscare

Lipsy è un balsamo labbra in tubetto da 10 ml con pantenolo, acido ialuronico, lanolina, burro di karité e di cacao, olio di jojoba e di ribes nero. Glicerina, ialuronico e pantenolo idratano; lanolina, cera d'api e burri formano un velo che protegge da freddo e vento. Ha una texture morbida, non cerosa come gli stick.

Per chi è adatto: chi ha le labbra che si seccano ogni inverno, chi sta molto all'aperto o in ambienti riscaldati. Come si usa: al bisogno sulle labbra asciutte, prima di uscire e uno strato abbondante la sera. Contiene lanolina e cera d'api; non ha filtro solare, quindi sulla neve va abbinato a un prodotto labbra con SPF, come raccomandano anche i dermatologi americani per le labbra screpolate.

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Pelle del corpo secca e ruvida: Crema Corpo Nutriente Swisscare

La Crema Corpo Nutriente Swisscare (200 ml) è la crema corpo ricca della linea, con burro di karité, oli di mandorle dolci, avocado e crusca di riso (fonti di acidi grassi omega 3, 6 e 9), glicerina, amido di riso, estratto di avena e vitamina E. Il produttore la descrive come una crema dalla texture setosa che si assorbe senza lasciare residui, dermatologicamente testata, pensata per pelli secche, sensibili o mature.

Per chi è adatta: sulla carta è la scelta per gambe, braccia e gomiti che d'inverno si squamano e prudono per la secchezza, quando una crema leggera non basta. È un prodotto nuovo nel catalogo: il nostro parere qui si basa sulla formula, non su un uso prolungato. Come si usa: su tutto il corpo, con un massaggio, dopo la doccia o quando serve. Contiene profumo e diversi allergeni della fragranza.

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Talloni secchi e screpolati: Crema Piedi Swisscare

La Crema Piedi Swisscare (100 ml) unisce urea e glicerina, gli umettanti classici per i talloni ispessiti, a mentolo, acqua di amamelide e oli essenziali di abete siberiano, menta, tea tree, pompelmo ed eucalipto. L'urea idrata e aiuta ad ammorbidire la pelle dura; mentolo e oli essenziali danno freschezza e un'azione deodorante, utile con calze e scarpe chiuse.

Per chi è adatta: talloni secchi e ruvidi, piccoli calli, chi sta molte ore in piedi. Come si usa: ogni sera, dopo la doccia, con un massaggio fino ad assorbimento. Non va messa su ragadi aperte: mentolo e oli essenziali possono pizzicare.

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Guance e mani arrossate dal vento: Crema Calendula Swisscare

La Crema Calendula Swisscare (100 ml) è la nostra crema "jolly" per la pelle secca e arrossata, su viso e corpo. Ha estratti di calendula, malva, aloe, echinacea e sambuco in una base ricca con olio di mandorle dolci e cera d'api. Calendula e malva sono piante usate da sempre in cosmetica per dare sollievo alle pelli delicate.

Per chi è adatta: per guance e naso arrossati dal vento e dal fazzoletto, nocche screpolate, gomiti e talloni ruvidi, grandi e piccoli. Come si usa: dove serve, con un leggero massaggio; sulle zone più ruvide uno strato generoso la sera. Si assorbe con più calma di una crema leggera. Calendula ed echinacea sono Asteracee: attenzione se sei allergico a queste piante.

Scopri la Crema Calendula sul sito ufficiale →

Il nostro consiglio: una crema per zona, non dieci

  • In borsa: Crema Mani e Lipsy, da usare più volte al giorno.
  • Al mattino: Crema 24H sul viso.
  • Dopo la doccia della sera: Crema Corpo Nutriente su gambe e braccia, Crema Piedi sui talloni.
  • Quando la pelle è arrossata: Crema Calendula sulle zone che bruciano un po' dopo il vento.

Non serve comprarle tutte: parti dalla zona che ti dà più fastidio. Se in questi mesi ti preoccupano anche i malanni di stagione, trovi i nostri consigli nella guida su tosse e mal di gola, dove parliamo anche di come proteggere naso e labbra durante i raffreddori.

Tabella comparativa: quale crema per la pelle secca dal freddo?

ProdottoZonaFormatoIngredienti chiaveTextureDa sapere
Crema ManiMani100 mlEnotera, glicerina, pantenolo, cera d'api, vitamina ELeggera, non ungeContiene cera d'api e profumo
Crema 24HViso50 mlAcido ialuronico, urea, sodium PCA, trealosio, pantenolo, jojobaLeggera, frescaSenza filtri solari
LipsyLabbra10 mlPantenolo, acido ialuronico, lanolina, karité, cacao, ribes neroBalsamo morbido in tubettoSenza SPF; contiene lanolina
Crema Corpo NutrienteCorpo200 mlKarité, mandorle, avocado, crusca di riso, glicerina, avenaRicca, setosaProdotto nuovo; profumata
Crema PiediPiedi e talloni100 mlUrea, glicerina, mentolo, amamelide, oli essenzialiSi assorbe in frettaNon su ragadi aperte
Crema CalendulaViso e corpo arrossati100 mlCalendula, malva, aloe, echinacea, sambuco, mandorleRicca, si assorbe con calmaAttenzione agli allergici alle Asteracee

Quando rivolgersi al medico o al dermatologo

La pelle secca da freddo di solito migliora in poche settimane con le abitudini giuste e una crema usata ogni giorno. Prenota una visita dal medico o dal dermatologo se:

  • la secchezza non migliora dopo 2–3 settimane di cure costanti, o torna sempre più forte;
  • c'è prurito intenso che ti sveglia di notte, chiazze rosse, desquamazione estesa o pelle che si ispessisce;
  • le screpolature sanguinano, si aprono in tagli profondi (ragadi) o mostrano segni di infezione: gonfiore, calore, pus, dolore crescente;
  • la secchezza riguarda ampie zone del corpo o si accompagna ad altri disturbi, perché può essere legata a malattie come diabete o problemi della tiroide, come ricorda Humanitas;
  • le mani si arrossano, prudono o fanno bolle dopo il contatto con detersivi, guanti o altri prodotti: può essere una dermatite da contatto;
  • le labbra restano screpolate per più di 2–3 settimane nonostante il balsamo, hai tagli agli angoli della bocca che non si chiudono o una zona del labbro sempre secca e squamosa: i dermatologi dell'AAD ricordano che possono esserci cause diverse dal freddo;
  • compaiono geloni (gonfiori rossi o violacei, dolorosi e pruriginosi, su dita, orecchie o naso) che non passano, si ulcerano o si ripetono ogni inverno.

Attenzione ai piedi se hai il diabete o problemi di circolazione: talloni screpolati, calli e piccole ferite vanno controllati dal medico o dal podologo, senza rimedi fai-da-te.

Bambini: pelle molto secca, rossa e pruriginosa nei bambini può essere dermatite atopica, che peggiora proprio con il freddo: chiedi al pediatra quali creme usare, meglio se senza profumo.

Le creme di questa guida sono cosmetici: non sostituiscono le cure che il medico può prescrivere.

Domande Frequenti

Cosa fare per la pelle secca con il freddo?

Docce brevi e tiepide, detergenti delicati, una crema idratante ogni giorno sulla pelle ancora umida, guanti all'aperto e aria di casa umidificata. Sono i gesti che contano di più, prima di qualsiasi prodotto specifico.

Come rimediare alle mani screpolate dal freddo in modo naturale?

Proteggile con i guanti, lavale con acqua tiepida e un detergente delicato e metti una crema mani dopo ogni lavaggio. La sera stendi uno strato più abbondante: se vuoi, puoi indossare un paio di guanti di cotone per la notte. Se le screpolature sanguinano o non migliorano, senti il medico.

Perché con il freddo la pelle prude?

Perché la pelle secca ha una barriera meno efficiente, perde acqua ed è più sensibile agli irritanti: il prurito è uno dei segni tipici della secchezza. Idratare con costanza di solito aiuta; un prurito intenso o con chiazze rosse va valutato dal dermatologo.

Quale crema viso per la pelle secca dal freddo?

Una crema con umettanti, come acido ialuronico, glicerina e urea, ed emollienti leggeri, da mettere ogni mattina. Noi usiamo la Crema 24H Swisscare; se la pelle è anche arrossata, sulle guance va bene la Crema Calendula.

Labbra screpolate dal freddo: cosa fare?

Applica un balsamo labbra più volte al giorno e la sera, non leccarle e non strappare le pellicine, bevi a sufficienza e umidifica la camera da letto. Al sole e sulla neve usa un prodotto labbra con SPF. Se non migliorano in 2–3 settimane, chiedi al dermatologo.

Meglio una crema leggera o una crema ricca?

Dipende dalla zona e da quanto è secca la pelle. Per mani e viso durante il giorno una crema che si assorbe in fretta è più pratica; per corpo, talloni e zone molto secche, soprattutto la sera, conviene una crema più ricca, che trattiene l'acqua più a lungo.

Bere più acqua aiuta la pelle secca?

Bere a sufficienza fa parte delle buone abitudini consigliate anche per la pelle, ma da solo non basta: con il freddo la secchezza dipende soprattutto da ciò che la pelle perde all'esterno. Servono anche crema e protezione dal freddo.

Le creme profumate vanno bene per la pelle secca?

Sulla pelle normale o secca di solito sì; sulla pelle molto secca, sensibile o con dermatite i dermatologi consigliano prodotti senza profumo. Le creme Swisscare di questa guida sono profumate: se la tua pelle reagisce facilmente, provale prima su una piccola zona.


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